ASSOCIAZIONE NAZIONALE INCURSORI ESERCITO

(A.N.I.E.)

“Forza e Onore”

Regolamento

PER L’ATTUAZIONE DELLO STATUTO DELL’A.N.I.E.

Sommario

     Art.  1 Riferimenti normative e giuridici

Art.  2 Struttura organizzativa

Art.  3 Finalità associative

Art. 4  Celebrazioni

Art. 5 Cariche onorifiche

Art. 6 Cariche sociali

Art. 7 Qualità Dei soci

Art. 8 Titolo dei Soci

Art. 9 Acquisizione del titolo di socio

Art. 10 doveri e diritti dei Soci

Art. 11 decadenza

Art. 12 Descrizione e compiti delle cariche sociali  

    Art. 13 Assemblea 

    Art. 14Giunta Esecutiva  

    Art. 15 Collegio dei sindaci revisori

    Art. 16 Collegio dei Probiviri

    Art. 17 Gruppo dei Saggi

    Art. 18 Provvedimenti Disciplinari

    Art. 19 Deferimento

    Art. 20 Istruttoria

    Art. 21 Ricorsi

    Art. 22 Reclami

    Art. 23 Patrimonio

    Art. 24 Candidati alle Cariche Sociali 

    Art. 25 Votazioni

    Art. 26 Dimissioni

    Art. 27 Dibattito

    Art. 28 Insegne e Uniformi Sociali

    Art. 29 Tessere 

    Art. 30 Sito Internet

    Art. 31 Sponsorizzazioni

 

 

PREMESSA

1. Il presente documento, d’ora in poi chiamato Regolamento, definisce le norme organizzative e di funzionamento per l’attuazione dello statuto dell’Associazione Nazionale    

    Incursori Esercito (A.N.I.E.), denominata d’ora in poi l'ANIE, tenendo conto delle disposizioni di legge e dell’ordinamento giuridico generale che riguardano le associazioni. 

2. Il Regolamento:

    a. è stato approvato dalla Giunta esecutiva dell’ANIE riunitasi a Livorno il 12/03/2016. 

    b. è stato ratificato dall'Assemblea Nazionale dell’ANIE a Cecina il 18/03/2017. 

    c. può essere modificato su proposta scritta, sottoscritta da almeno 10 Soci Ordinari, presentata alla Giunta esecutiva che la valuta e la sottopone al gruppo dei saggi per la     

       valutazione del caso o la respinge senza obbligo di motivazione. 

3. Nel Regolamento l’ordine di trattazione degli argomenti segue quello dello Statuto per rispondere a criteri sistematici per l’applicazione pratica delle disposizioni in esso  

    contenute.

Art. 1 - RIFERIMENTI NORMATIVI E GIURIDICI

1.      Lo Statuto ed il Regolamento si conformano alle leggi ed ai principi generali dell’ordinamento della Repubblica, che costituiscono la chiave interpretativa delle relative disposizioni che traggono specifica legittimazione:

a.      dall’articolo 18 della costituzione italiana;

b.     dal libro primo titolo II del codice civile – Delle persone giuridiche;

c.      dalla Legge 7 dicembre 2000 n. 383 - Disciplina delle associazioni di promozione sociale;

d.     dal testo unico delle imposte sui redditi;

e.      dalle prassi organizzative e funzionali generalmente riconosciute.

2.      L’ANIE è riconosciuta, a livello nazionale:

a.      come persona giuridica privata ai sensi dell’articolo 12 del codice civile;

b.     come associazione d'arma e di categoria ai sensi del decreto di riconoscimento del Ministero della Difesa in data 4 Novembre 2013 a firma del Ministro Mario MAURO

3.      Le proposte di modifica allo Statuto devono essere sottoscritte da almeno venticinque Soci ordinari  ed aver ottenuto il parere di ammissibilità dal Gruppo dei Saggi (GDS). Ogni modifica allo statuto deve essere ratificata dal Ministero per la Difesa e registrata con atto notarile.

 Art. 2 - STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL’ASSOCIAZIONE

     1.      L’ANIE, essendo l’espressione associativa del solo 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “COL MOSCHIN” non ha, al momento, emanazioni territoriali (Sezioni).   

2.      L’eventuale ed auspicabile, futura costituzione di Sezioni sul territorio nazionale o all’estero, dovrà rispondere ai seguenti criteri:

a.      la richiesta deve essere presentata in forma scritta, firmata da almeno 10 Soci ordinari, alla Giunta esecutiva che la valuta e, se ritenuta congrua, la presenta all’Assemblea Nazionale;

b.     l’Assemblea Nazionale l’approva o la respinge con votazione a maggioranza semplice (50%+1 dei Soci ordinari presenti al voto).

 Art. 3 - FINALITA’ ASSOCIATIVE

1.      Gli scopi sanciti nello Statuto identificano l’Associazione come “Ente di promozione sociale” a favore degli associati senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della loro libertà e dignità.  

2.      L’ANIE è apartitica, essa ha carattere eminentemente patriottico e morale che si esprime mediante:

 

a.      il culto, la stimolazione e l'incentivazione dell'amore e della fedeltà alla Patria;

b.     la perpetuazione della memoria dei Reparti Arditi e d'Assalto e degli altri a questi connessi, del personale appartenente a tali Reparti caduto nell’adempimento del dovere in Guerra ed in Pace.

c.      la costituzione e la tenuta a giorno dell'archivio del personale che vi ha servito;

d.     la ricostruzione e scrittura della Storia dettagliata delle unità, fino alla sezione, corso, scaglione,  sulla base di documenti ufficiali e di testimonianze;

e.      il mantenimento e consolidamento dei vincoli di fratellanza e di solidarietà, che uniscono tutti gli Arditi/Sabotatori/Incursori;

f.      l'instaurazione e mantenimento dei collegamenti di qualsiasi tipo con le Istituzioni, le Forze Armate italiane e con tutti gli Enti, nazionali ed internazionali, interessati alle attività associative;

g.     l'assistenza ai Soci, in ogni possibile forma;

h.     l'istituzione e conservazione del Museo dell'Incursore;

i.       lo sviluppo di attività sportive amatoriali e professionali mediante la costituzione di apposite sezioni interdisciplinari;

j.       la promozione di attività culturali e ricreative a beneficio dei soci.

3.     L'ANIE, per il raggiungimento delle finalità e scopi sopra elencati assumerà tutte le iniziative possibili atte a renderli operanti mediante:

a.     la costituzione di sezioni regionali e provinciali sul territorio italiano;

b.     la costituzione di fondi per lo svolgimento delle attività assistenziali e sociali;

c.     la stipulazione di convenzioni commerciali, assicurative, bancarie, medico-sanitari, turistico-ricreative e culturali;

d.    la promozione e lo sviluppo di attività di volontariato generico attraverso le sezioni territoriali che verranno create;

e.     la promozione, creazione e sviluppo del  volontariato di protezione civile, secondo la legislazione di settore mediante la creazione di appositi nuclei che opereranno in armonia con i principi dell'associazione.

4.    La Presidenza Nazionale e i Presidenti di Sezione svolgeranno attività di coordinamento, indirizzo e controllo per il raggiungimento delle finalità e scopi di cui al precedente punto 3.  

Art. 4 – CELEBRAZIONI E CERIMONIE 

  L'ANIE, nel rispetto di quanto stabilito nello Statuto:

1.      celebra la ricorrenza annuale della Battaglia del Col Moschin, inquadrata nella Battaglia del Solstizio o seconda Battaglia del Piave (15 – 22 Giugno 1918) coincidente con la Festa di Corpo del 9° Reggimento d'Assalto Paracadutisti “Col Moschin”;

2.      celebra la ricorrenza annuale dell'ultimo fatto d'arma della Seconda Guerra Mondiale combattuta sul   Monte Casale a Ponti sul Mincio da una compagnia dei Reparti Arditi e d'Assalto del IX Battaglione del Ten.Col. Boschetti avvenuta il 30 Aprile 1945;

3.      celebra la ricorrenza dell'attentato di Cima Vallona dove tre operatori dell'allora Battaglione Sabotatori Paracadutisti inquadrati nel Reparto Speciale Antiterrorismo furono colpiti dall'esplosione di un ordigno che causò la morte di due di essi ed il ferimento del terzo (25 Giugno 1967);

4.      celebra la ricorrenza della costituzione della Compagnia Sabotatori Paracadutisti, quale prima ed unica Forza Speciale dell'Esercito Italiano del dopo guerra da cui deriva, a seguito delle diverse quanto significative evoluzioni ordinative e strutturali, l'attuale 9° Reggimento d'Assalto Paracadutisti “Col Moschin” che ha ereditato la Bandiera del 10° Reggimento Arditi determinandone la naturale discendenza dai Reparti d'Assalto della 1^ e “2^ Guerra Mondiale (27  Aprile 1953);

5.      celebra la ricorrenza della fondazione del 1° Reparto Arditi d'Assalto comandato dal Ten.Col. Giuseppe Alberto BASSI avvenuta a SDRICCA di MANZANO il 29 Luglio 1917;

6.      partecipa alla ricorrenza della Battaglia di EL ALAMEIN del 23 ottobre, Festa della Specialità Paracadutisti;

7.      partecipa alla celebrazione della Festa della Repubblica del 2 Giugno e alla Festa della Vittoria del 4  Novembre;

8.      partecipa, su invito e ove ritenuto opportuno, a cerimonie organizzate da altre Associazioni;

9.      organizza ed effettua raduni nazionali e regionali. 

Art. 5 - CARICHE ONORIFICHE  

1.      Lo Statuto prevede la carica onorifica di Presidente Onorario. Nell’Art. 9 para 1 sono descritte le procedure per la nomina.

2.      Con delibera dell’Assemblea Ordinaria 2010 svoltasi il 25 febbraio 2010 è stato eletto Presidente Onorario l’Incursore Franco ANGIONI.

3.      La carica onorifica è a vita intera.  

Art. 6 - CARICHE SOCIALI

   1.      Denominazione delle cariche elettive: 

a.      Presidente Nazionale; 

b.     Presidente dei Sindaci Revisori; 

c.      Presidente del Collegio dei Probiviri.

2.      Tutti i Soci ordinari hanno titolo per essere candidati alle cariche e per ricoprire incarichi.

3.      Le modalità per la candidatura e per le elezioni sono stabilite ai  successivi Art. 24 e 25. 

4.      Gli eletti hanno autorità di attribuire e revocare incarichi per l'organo associativo presieduto. Di massima: 

a.      il Presidente Nazionale nomina: 

·         uno o due Vice Presidenti; 

·         un Segretario Generale; 

·         un Tesoriere; 

·         uno o più Redattori, 

     con i quali costituisce la Giunta esecutiva; 

b.     il Presidente dei Sindaci Revisori nomina quattro Sindaci Revisori, due effettivi e due sostituti; 

c.      il Presidente del Collegio dei Probiviri nomina quattro Probiviri, due effettivi e due sostituti. 

5.      Tutte le nomine e le revoche sono formalizzate a firma del Presidente Nazionale.

6.      Le cariche e gli incarichi: 

a.      non sono cumulabili ed hanno durata di quattro anni (durata variabile per gli incarichi); 

b.     non prevedono retribuzione, ma è ammesso il rimborso spese a piè di lista rendicontato.   

Art. 7 - QUALITA’ DEI SOCI

1.      Ad honorem.

2.      Benemeriti.

3.      Ordinari.

4.      Familiari.

5.      Simpatizzanti. 

Art. 8 - TITOLO DEI SOCI

   1.      Sono Soci Ad Honorem le Personalità o Enti che abbiano dimostrato con atti e parole un particolare legame con gli ideali dell’Associazione in particolare sono Soci ad Honorem  tutti i  Sabotatori/Incursori decorati al Valore Militare.

2.      Sono Soci Benemeriti coloro cui sia riconosciuto di aver contribuito allo sviluppo ed all’affermazione dell’Associazione in modo particolarmente efficace. 

3.      Sono Soci Ordinari:

a.      gli Arditi, i Sabotatori e gli Incursori che abbiano servito o che siano in servizio nel 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “COL MOSCHIN”;

b.     tutto il personale militare che pur non essendo Sabotatore o Incursore sia stato effettivo al Battaglione Sabotatori Paracadutisti o al 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “COL MOSCHIN” per un periodo continuativo non inferiore a 5 anni e non sia stato allontanato per motivi disciplinari, di rendimento insufficiente o per indegnità.

4.      Sono Soci Familiari i familiari di primo grado (genitori, fratelli e sorelle, coniuge e figli) di Sabotatori ed Incursori deceduti.

5.      Sono Soci Simpatizzanti coloro che condividono gli scopi associativi e partecipano al perseguimento della loro realizzazione. 

   

Art. 9 - ACQUISIZIONE DEL TITOLO DI SOCIO

   1.    I Soci “Ad Honorem” sono nominati, all’unanimità, dall’Assemblea Nazionale su proposta della Giunta esecutiva o di almeno dieci Soci ordinari. La proposta deve   

        pervenire a tutti i Soci in forma scritta e sottoscritta dai proponenti. 

2.      I Soci benemeriti sono nominati con la stessa procedura prevista per la nomina di Soci “ad honorem”.

3.      Sono Soci Ordinari i Sabotatori o Incursori in congedo e gli Incursori in servizio. Essi acquisiscono il titolo di Socio Ordinario presentando alla Presidenza nazionale apposita domanda scritta (All. A) munita di 2 fototessera a capo scoperto.

4.      I familiari di 1° grado dei Sabotatori o Incursori deceduti acquisiscono il titolo di Socio Familiare presentando alla Presidenza nazionale apposita domanda scritta (All. B) munita di 2 fototessera a capo scoperto.

5.      L’aspirante Socio Simpatizzante deve  presentare alla Presidenza nazionale apposita domanda (All. C), controfirmata da un Socio Ordinario che ne è il garante, munita di 2 fototessera a capo scoperto. 

6.      Non possono appartenere all'Associazione coloro che abbiano subito condanne penali per reati contro i Codici Militare di Pace e di Guerra o per reati comuni di natura infamante. 

7.      Competente a decidere sull'accettazione delle domande, senza obbligo di motivazione,  è la Giunta Esecutiva. 

8.      Contro la decisione avversa è ammesso reclamo gerarchico, in prima istanza al Collegio dei Probiviri che delibera senza obbligo di motivazione ed in seconda e ultima istanza, all'Assemblea nazionale che delibera con obbligo di motivazione.    

Art. 10 - DOVERI E DIRITTI

1.    Nei rapporti interpersonali in ambito associativo è utilizzato l'uso della seconda persona singolare,

      (il tu) per sottolineare l'elevatissimo Spirito di Corpo e cameratismo.

2.    Tra i doveri il Socio                                       DEVE:

a.    mantenere in ogni circostanza comportamento esemplare, espressione dei valori racchiusi nello spirito dell'arditismo; 

b.   partecipare al meglio di se stesso alla realizzazione degli scopi statutari; 

c.    rispettare e far rispettare la normativa associativa, operando nell'accettazione e nel rispetto delle prerogative dei ruoli nell'ambito associativo; 

d.   corrispondere la quota sociale, ad oggi stabilita in euro 25, entro il primo mese dell'anno, termine dopo il quale la qualità di Socio è sospesa. Il Socio che omettesse di versare la quota sociale per due anni perde la qualità di Socio. E' esonerato dal pagamento della quota solo il Socio ad Honorem il quale può contribuire al sostentamento dell'attività  associativa tramite donazioni spontanee;

3.    PUO':

a.    proporre la organizzazione di attività culturali o ludiche per la realizzazione delle quali assicura la propria disponibilità organizzativa;

b.   contribuire con donazioni volontarie al “Fondo di Solidarietà” da utilizzare a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali;

c.    essere solidale partecipando generosamente alla raccolta di fondi a favore delle famiglie di Incursori in servizio deceduti o resi invalidi per motivi di servizio ed a favore di soci che versano in condizioni di grave disagio economico a causa di inaspettate condizioni avverse non dovute a propri comportamenti negligenti;

d.   proporre la costituzione di borse di studio per i figli di soci altamente meritevoli;

e.     

4.     Tra i diritti: 

a.    partecipare alle riunioni degli organi cui appartengono esprimendo, ove  richiesto, il proprio voto; 

b.   ricevere l'eventuale periodico di stampa associativo; 

c.    frequentare le infrastrutture  dell'Associazione con le modalità stabilite; 

d.   fruire dei benefici connessi alla loro qualità di Soci;

e.    ricevere il “bollino” annuale da applicare sulla tessera

f.    partecipare a tutte le attività sociali con le modalità stabilite.     

Art. 11 - DECADENZA  

             Il titolo di Socio decade per: 

1.      decesso; 

2.      dimissioni; 

3.      morosità da oltre due anni; 

4.      espulsione. 

Art. 12- DESCRIZIONE E COMPITI DELLE CARICHE SOCIALI  

1.      Il Presidente Onorario:

a.    è eletto all’unanimità in sede di Assemblea Nazionale Ordinaria;  

b.   rappresenta la massima carica onorifica dell’Associazione;

c.    rappresenta l’unità dell’Associazione ed è depositario dei valori e degli ideali ai quali l’Associazione si ispira e persegue;

d.   la carica di Presidente Onorario non ha scadenza; essa è a vita intera.  

2.      Il Presidente Nazionale:

a.      è eletto dall’Assemblea Nazionale;

b.     è il rappresentante ufficiale dell'Associazione, della quale è anche amministratore;

c.      Nomina i componenti della Giunta Esecutiva, con potere di revoca e attribuisce, con atto ufficiale scritto, tutte le cariche nazionali e gli incarichi nazionali conferiti  dagli organi competenti o per propria decisione;

d.     Instaura e mantiene rapporti con le Autorità civili e militari centrali e locali personalmente o per il tramite di membri della Giunta Esecutiva, o di Soci  che designa con delega scritta; 

e.      stimola con ogni mezzo a disposizione il perseguimento degli scopi statutari ed esercita alta vigilanza sul rispetto della normativa in vigore da parte di tutti gli organi associativi;

f.      convoca e presiede la Giunta Esecutiva;

g.     convoca, con comunicazione scritta a tutti i Soci, l'Assemblea Nazionale sia ordinaria sia straordinaria;

h.     ha la responsabilità e la firma di ogni atto dell'Associazione;

i.       sentita la Giunta Esecutiva, deferisce al Collegio dei Probiviri, informandi il Colleggio dei Saggi, su presunte infrazioni alle norme in vigore segnalategli o rilevate personalmente e, se del caso, adotta i provvedimenti sospensivi previsti;

j.       in caso di controversie legali, sta in giudizio con il più ampio mandato in nome e per conto dell'Associazione;

k.     di massima, esplicita le sue decisioni con atti scritti, la cui raccolta è curata dal Segretario Generale, che la custodisce.

l.        risponde del suo operato all'Assemblea Nazionale.   

3.         I Vice Presidenti:

a.      sono nominati e possono essere revocati dal Presidente Nazionale;

b.     coadiuvano il Presidente Nazionale nell'espletamento dei suoi compiti;

c.      operano su direttive del Presidente Nazionale, ovvero d'iniziativa con dovere di relazione

d.     sviluppano progetti particolari, affidati loro dal Presidente Nazionale, costituendo e coordinando Gruppi di Lavoro ad hoc;

e.      svolgono le mansioni connesse con i compiti loro affidati dal Presidente Nazionale, di massima identificabili nella supervisione e coordinamento delle attività associative per l'uno e di quelle disciplinari, amministrative e contabili per l'altro. 

f.      in caso di assenza prolungata o impedimento del Presidente Nazionale il Vice più anziano lo sostituisce in tutte le funzioni ordinarie;

g.     in caso di dimissioni del Presidente Nazionale il Vice più anziano assume la carica di Presidente Nazionale “pro tempore” e convoca immediatamente l'Assemblea Nazionale.

h.     nel caso si manifesti anche l’indisponibilità del Vice Presidente più anziano, il secondo Vice Presidente assume la carica di Presidente Nazionale “pro tempore” e convoca immediatamente l’Assemblea Nazionale.      

4.      Il Segretario Nazionale:

a.      è nominato dal Presidente Nazionale ed è il coordinatore responsabile della Presidenza Nazionale, cui fanno capo organi e cariche nazionali;

b.     coadiuva il Presidente ed i Vice Presidenti, ne attua le direttive e li surroga in caso di assenza o impedimento;

c.      ha le seguenti responsabilità dirette: 

·   organizzazione generale e cura dell'Associazione ivi compreso il mantenimento dei contatti con tutti i Soci sia in forma telematica sia mediante Poste Italiane;

·   organizzazione delle riunioni della Giunta Esecutiva e dell'Assemblea Nazionale delle quali verbalizza i lavori; 

·   organizzazione e tenuta dell'archivio sociale;

·   certificazione per ogni necessità; 

·   collegamenti operativi con l' Autorità governativa di controllo e con l'Aiutante Maggiore del 9° Reggimento; 

·   esecuzione delle formalità conseguenti alle delibere di modifica dello Statuto e del  Regolamento;

·   riceve dal Tesoriere l’elenco dei Soci ritardatari nel pagamento della quota sociale ed invia loro una nota di sollecito.

d.     Dispone, con l’approvazione del Presidente Nazionale, di un numero vario di collaboratori.    

5.      Il Tesoriere:

a.      è l’Amministratore dell’Associazione;

b.     assicura la corretta tenuta delle scritture contabili ed esercita alta vigilanza e controllo sulle attività amministrative di tutti gli organi della Associazione; 

c.      effettua i pagamenti per gli acquisti autorizzati dalla Giunta esecutiva;

d.     riceve il rendiconto delle spese di rappresentanza sostenute dai Soci interessati, ne controlla la congruità ed effettua il rimborso conservando le rispettive ricevute;

e.      rilascia regolare ricevuta ad Enti e privati che abbiano effettuato donazioni all’Associazione;

f.      mantiene, trimestralmente aggiornato il Presidente Nazionale  sull'andamento finanziario dell’Associazione e lo informa immediatamente nel caso la situazione di cassa sia negativa;

g.     dopo il 31 di gennaio di ogni anno prepara la situazione dei Soci ritardatari nel pagamento della quota sociale e la consegna al Segretario Nazionale che provvederà ad inviare una nota di sollecito;  

h.     redige il bilancio consuntivo e la prima stesura di quello di previsione, che porta in Giunta Esecutiva per l'esame, prima di sottoporlo all’approvazione dell'Assemblea Nazionale;

i.       predispone copie sufficienti dei bilanci consuntivo e preventivo da distribuire a tutti i Soci partecipanti all’Assemblea Nazionale. Si assicura che copia dei bilanci venga inserita nel verbale dei lavori dell’Assemblea Nazionale.      

6.      Il Redattore:  

           a.      è nominato dal Presidente Nazionale ed è responsabile, sotto la supervisione del Presidente Nazionale, della realizzazione del periodico “l’Incursore”  da inviare            ai Soci che contenga:  

· articoli rievocativi di fatti gloriosi od anche puramente singolari o con carattere anedottico, che contribuiscano a rinverdire ricordi personali ed a raccontare a chi non c'era; 

· "cronaca di famiglia" di eventi lieti e meno lieti e di nuovi Soci; 

· notizie su contenziosi amministrativi di interesse generale; 

· reportages su cerimonie ed incontri ai quali l’Associazione ha partecipato con le proprie insegne;

· ogni altro scritto, soprattutto di Soci, che contribuisca a migliorare la conoscenza reciproca ed  a rinsaldare i vincoli esistenti. 

b.     Può essere coadiuvato da aiuto redattori.   

c.      Gestisce e rendiconta al Tesoriere i fondi destinati allo produzione del periodico che sono precisati nel bilancio di previsione. 

 

Art. 13- L’ASSEMBLEA NAZIONALE  

E' il più importante Organo dell’Associazione, cui è conferita la più ampia facoltà decisionale, nel     rispetto del dettato statutario.

1.      Essa è convocata in via ordinaria (almeno 1 volta l’anno) o straordinaria secondo necessità.

2.      E’ costituita da tutti i Soci dell'Associazione presenti personalmente o per delega.

3.      Il diritto al voto è riservato ai soli Soci Ordinari e può essere espresso personalmente o per delega ad altro Socio ordinario. Ogni Socio può ricevere al massimo 2 deleghe che presenta al Segretario generale per la vidimazione.   

                                                                                                 Art. 14 – LA GIUNTA ESECUTIVA                                                                     

      1.      E' l'Organo esecutivo dell'Associazione, che persegue con tutti i mezzi a disposizione la realizzazione degli scopi statutari ed attua le delibere dell'Assemblea.

2.      E’ convocata almeno mensilmente ovvero ogni volta che sia ritenuto opportuno dal   Presidente   Nazionale,  che  la   presiede. Ogni sua riunione deve essere verbalizzata a cura del Segretario Generale. 

3.      Sono di competenza specifica della Giunta tutte le attività elencate nello specifico articolo dello Statuto.

 

Art. 15 – COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI

  

1.      E' l'organo di vigilanza e controllo con giurisdizione su tutti gli atti amministrativi dell’Associazione. 

2.      In caso di dimissioni del Presidente del Collegio è sostituito dal più anziano dei membri del Collegio il quale nomina membro effettivo uno dei Sindaci sostituti.

3.      Esplica la sua attività nel rispetto di quanto previsto nello Statuto.    

Art. 16 - IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

1.      E' Organo di controllo  e di giudizio di primo grado, per le infrazioni per le quali siano stati deferiti gli appartenenti all'Associazione, con esclusione del Presidente Nazionale e dei membri del Collegio stesso. 

2.      Opera quale Giurì d'onore, nelle controversie tra Soci insorte per motivi personali; 

3.      In caso di dimissioni del Presidente del Collegio è sostituito dal più anziano dei membri del Collegio il quale nomina membro effettivo uno dei Probiviri sostituti.

4.      Esplica la sua attività nel rispetto di quanto sancito nello Statuto.

Art. 17 - IL CONSIGLIO DEI SAGGI

  1.      E' l'Organo garante dell'Associazione, che esercita alta vigilanza sull'andamento della vita associativa, per quanto attiene alla conformità ed aderenza allo spirito, ancor              prima che alle norme, cui essa deve ispirarsi. 

 2.      E’ depositario del retaggio degli Incursori ed in particolare della Associazione, per la quale stimola continuità e sviluppo.

 3.      Esplica la sua attività nel rispetto di quanto sancito nello Statuto.

Art. 18- PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

1.      Sono soggetti a provvedimenti disciplinari i Soci che: 

a.      violino lo Statuto, il Regolamento e le Norme associative; 

b.     compiano atti tali da arrecare danno e pregiudizio alla vita e all'indirizzo associativo procurando il discredito dell’Associazione; 

c.      nella vita privata, si comportino in maniera non conforme al retto vivere civile; 

d.     commettano reati infamanti.

2.      I provvedimenti disciplinari e le cariche che hanno competenza per irrogarli sono: 

a.      richiamo verbale: Membro del Gruppo dei Saggi o rappresentante della Giunta esecutiva; 

b.     censura scritta e censura solenne: Presidente Nazionale; 

c.      sospensione dalla vita associativa, fino al massimo di tre anni: Assemblea nazionale sentiti i pareri del Collegio dei Probiviri e del Gruppo dei Saggi;

d.     espulsione dalla  Associazione: Assemblea nazionale sentiti il Collegio dei Probiviri ed il Gruppo dei Saggi.

3.      Le infrazioni ed i relativi provvedimenti disciplinari debbono essere notificati all’interessato a mezzo raccomandata RR.

4.      Il Socio ha diritto alla più ampia difesa. Egli può presentare memoria difensiva scritta indirizzata alla Collegio dei Probiviri a mezzo raccomandata RR.  

Art. 19 - DEFERIMENTO

   1.      Per le presunte infrazioni passibili di sanzioni i Soci possono essere deferiti: 

a.      al Collegio dei Probiviri: 

·         da ciascuno dei Membri della Giunta esecutiva se trattasi di Socio che non ricopra       carica alcuna; 

·         dal Presidente Nazionale, se trattasi di membro della Giunta esecutiva; 

b.     al Gruppo dei Saggi: 

·         dal Presidente Nazionale, se trattasi del Presidente e dei membri del Collegio dei Sindaci Revisori  e del Presidente e dei Membri del Collegio dei Probiviri;

·         dal Vice Presidente anzianoe, su delibera unanime della Giunta Esecutiva, se trattasi del Presidente Nazionale.

2.      Ogni altra segnalazione sottoscritta pervenuta agli organi giudicanti, viene inviata alla carica     competente, per l'esame, l'eventuale istruttoria e deferimento.

3.      Lettere anonime che segnalino comportamenti passibili di sanzioni non verranno tenute in alcun conto e saranno immediatamente cestinate.

Art. 20 - ISTRUTTORIA

   1)      Gli organi giudicanti debbono deliberare entro il tempo massimo di trenta giorni. Ulteriori      quindici giorni  possono essere, eccezionalmente, concessi dall'Organo sovraordinato, cui va indirizzata richiesta scritta.

2)      La Giunta esecutiva, ove ritenuto opportuno e in attesa del giudizio, può deliberare  la sospensione temporanea dei deferiti dalle attività associative.

Art. 21- RICORSI

   1.      Il ricorso disciplinare può essere inoltrato per iscritto, a mezzo raccomandata RR, con la documentazione ritenuta utile, entro trenta giorni dalla notifica del  

          provvedimento adottato, ai seguenti Organi: 

a.      GDS, in seconda e ultima istanza, dai giudicati dal Collegio dei Probiviri; 

b.     Assemblea Nazionale, in seconda e ultima istanza, dai giudicati in prima istanza dal GDS; 

   2.      La presentazione del ricorso sospende l'esecuzione della sanzione disciplinare fino al pronunciamento della sentenza. 

 

Art. 22 - RECLAMI

 

1.      Il reclamo gerarchico, non avente carattere disciplinare, può essere inoltrato, per iscritto e con la  documentazione probatoria a: 

a.      GDS, avverso a delibere delle cariche e degli organi nazionali; 

b.     Assemblea Nazionale avverso delibere del GDS.

2.      Il reclamo, nel caso sia giudicato pretestuoso, può essere oggetto di successivo provvedimento disciplinare. 

 

Art. 23 - PATRIMONIO

 

1.      Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni  mobili ed immobili elencati nello Statuto che ne regola anche modalità, procedure e responsabilità per la loro corretta gestione.

2.      Alla fine di ogni esercizio finanziario, 1 gennaio – 31 dicembre, il Tesoriere appronta i bilanci consuntivo e preventivo che devono essere approvati dalla Giunta esecutiva prima di essere presentati all’Assemblea Nazionale per la ratifica.

       

Art. 24 - CANDIDATI ALLE CARICHE SOCIALI

1.      Sono candidabili solo i Soci Ordinari.

2.      I candidati non devono essere soggetti a provvedimenti disciplinari o deferimento in atto.

3.      Nel periodo pre elettorale, ma non prima di tre mesi dalla data dell'Assemblea elettiva, essi possono inviare ai Soci materiale illustrativo del proprio programma e, ove possibile, sarà concesso spazio sulla stampa associativa. 

Art. 25 - VOTAZIONI

      1.      Il diritto al voto è riservato ai soli Soci Ordinari che lo esercitano personalmente o per delega ad altro Socio Ordinario. Ogni Socio Ordinario può ricevere al massimo             due deleghe.  

      2.      Almeno 4 mesi prima della scadenza naturale del mandato, il Presidente Nazionale convoca l’Assemblea elettiva.

3.      La Giunta esecutiva provvede a nominare il Comitato elettorale composto da un Presidente, due Questori, due Scrutatori. Il Comitato ha il compito di coadiuvare il Segretario nella organizzazione e svolgimento della tornata elettorale.

4.      I candidati alle cariche sociali non possono essere nominati Scrutatori.

5.      La Segreteria raccoglie le segnalazioni di candidatura e predispone le schede elettorali per ogniuna delle cariche elettive (Presidente Nazionale, Presidente dei Collegio Sindacale, Presidente dei Probiviri). Le schede (All. D) devono essere spedite a tutti i Soci per essere utilizzate da coloro che non potranno presenziare all’Assemblea elettiva.

6.      I Soci che voteranno per corrispondenza dovranno far pervenire al Comitato elettorale, almeno un giorno prima della data delle elezioni,  in doppia busta, il proprio voto.

7.      Le buste interne contenenti le schede dei Soci che hanno votato per corrispondenza saranno aperte solo al momento dello spoglio delle schede dei presenti all’Assemblea elettiva.

8.      Effettuato lo spoglio delle schede e conteggiati i voti ottenuti da ogni candidato, il Presidente del Comitato elettorale comunica i risultati al Presidente Nazionale che le rende note all’Assemblea per la ratifica dell’elezione.

9.      Il neo Presidente Nazionale, di norma, prende la parola per ringraziare l’Assemblea.

  

Art. 26 - DIMISSIONI

1.      Le dimissioni devono essere presentate al GDS per iscritto e motivate. E' accettato il "motivo personale".

2.      Il GDS ha dieci giorni di tempo dalla ricezione per accogliere le dimissioni, ovvero per respingerle. Nel caso in cui il GDS respinga le dimissioni esse possono essere reiterate e, a questo punto, sono considerate irrevocabili.

3.      In ogni caso il dimissionario mantiene la responsabilità della gestione corrente del proprio ufficio fino alla conclusione della vicenda.

4.      I Soci dimissionari e quelli destituiti dalle cariche, non possono essere rieletti, nè rivestire incarichi associativi, per un periodo di cinque anni. 

  

Art. 27- IL DIBATTITO

 

1.      I Soci sono vivamente invitati a prendere parte attiva al dibattito che si attiva nel contesto dell’Assemblea Nazionale.

2.     Le regole e le procedure da rispettare durante lo svolgimento dell’Assemblea sono dettagliatamente descritte nello Statuto.

 

Art. 28 – INSEGNE, DISTINTIVI E UNIFORMI

  

1.      Il Medagliere dell’Associazione è l’espressione plastica del valore dei nostri predecessori. Esso è “caricato” di tutte le decorazioni al Valor Militare e Civile concesse  a coloro che dal 1917 fino ai giorni nostri hanno militato e militano nei Reparti dai quali trae origine l’odierno 9° Reggimento d’Assalto “Col Moschin”.

2.      Il Medagliere interviene alle cerimonie militari ufficiali con scorta d’onore costituita da due Soci ordinari in uniforme sociale.

3.      Il Labaro Nazionale interviene, scortato da almeno un Socio ordinario, alle manifestazioni e cerimonie ufficiali e ai funerali di Soci dell’Associazione.

4.      L’Associazione ha un proprio distintivo da taschino che i Soci devono esibire quando partecipano a cerimonie militari e non.

5.      Il Presidente Onorario ed il Presidente Nazionale possono riportare la propria carica  sotto il distintivo e applicare lo stesso su una placca in cuio di colore marron scuro.

6.      La grafica del distintivo sociale deve figurare su tutti i documenti editi dall’Associazione.

7.      Ogni Socio ordinario può fregiarsi del distintivo da Incursore da appuntare  sull’occhiello del bavero sinistro dell’uniforme sociale.

8.      Le uniformi sociali da indossare nelle manifestazioni ufficiali e nello svolgimento di atiività istituzionali sono le seguenti:

a.      Soci ordinari:

·         giacca blu, pantaloni grigio scuro, camicia azzurra, cravatta sociale, distintivo dell’Associazione al taschino, mini-distintivo sociale all’occhiello del bavero sinistro della giacca (facoltativo);

·         nel periodo estivo è consentita la sola camicia azzurra fatta eccezione per l’Alfiere del Medagliere/Labaro e la scorta;

·         basco amaranto con fregio del “Col Moschin”;

·         decorazioni ed onorificenze concesse (facoltative);

b.     Soci/e in attività di servizio presso il 9° Reggimento intervengono utilizzando l’uniforme sociale di cui sopra o quella di servizio;

c.      Soci familiari e simpatizzanti utilizzeranno la stessa uniforme dei Soci ordinari fatta eccezione del basco sostituito da un copricapo di colore blu con visiera tipo berretto “Baseball” con il distintivo dell’Associazione;

d.     Soci simpatizzanti che provengono da altri reparti della Folgore indosseranno il basco amaranto con il fregio del reparto di appartenenza;

e.      Socie ordinarie, familiari e simpatizzanti:

·         tailleur blu (con gonna o pantaloni); 

·         camicia azzurra con cravatta sociale; 

f.      Uniforme per attività di volontariato per tutte le categorie di soci sia maschili sia femminili:

·         uniforme mimetica di nuova generazione con la scritta nella parte posteriore della giacca “Associazione Nazionale Incursori Esercito” “Volontario”;

·         distintivo in tessuto dell’Associazione sulla manica sinistra della giacca;

·         basco amaranto o berrettino tipo baseball con distintivo ANIE.

Art. 29 - TESSERE

  

1.      Le tessere sociali, di modello unico (All. D) sono emesse dalla Segreteria Generale seguendo un ordine numerico unico. Su di esse è chiaramente indicata la categoria di appartenenza del Socio (Ad Honorem – Benemerito – Ordinario – Familiare – Simpatizzante). Le tessere sono consegnate, per quanto possibile, in consona circostanza, quale l'Assemblea, il Raduno.

2.      Alla consegna della tessera fa riscontro la registrazione sull'apposito registro da parte del  Segretario Nazionale. 

    

 Art. 30 – SITO ITERNET

1. L’Associazione dispone del sito internet www.incursoriesercito.com, sul quale sono consultabili sia lo Statuto sia il Regolamento sia una serie innumerevole di documenti ed    

    audiovisivi di grande interesse.

2. Il sito web è gestito in qualità di web-master da un socio esperto nel settore direttamente incaricato dal Presidente Nazionale.

3. Tutti i Soci possono far pervenire al web-master foto, documenti, cronache di eventi che siano di interesse generale. Il materiale sarà esaminato dal web-master e, se del  

    caso, pubblicato.

4. Il sito può essere utilizzato, in prossimità della Assemblea Nazionale elettiva, dai candidati alla carica di Presidente Nazionale per pubblicare il programma elettorale. Ogni  

    attività di propaganda deve cessare 24 ore prima delle elezioni.

5. E' assolutamente vietato ai soci di utilizzare nei media e nei social network il logo dell'A.N.I.E., non possono associare le loro attività personale  all'A.N.I.E né divulgare  

    notizie, immagini o elaborati grafci che possono essere riferite alle attività a cui partecipano come soci A.N.I.E., se non espressamente autorizzate dal Presidente Nazionale.

 

Art. 31 – SPONSORIZZAZIONI

1. L’Associazione accetta sponsorizzazioni purché:

a. non provengano da partiti o formazioni politiche di qualsiasi orientamento politico;

b. non provengano da privati che siano indagati/condannati  per reati infamanti;

c. non provengano da Soci radiati dall’Associazione per indegnità;

d. non provengano da Enti o Società la cui attività può configurare un conflitto di interessi con  l’Associazione o con Soci che ricoprano incarichi elettivi; 

2. I contributi potranno essere:

a. consegnati “brevi manu” al un elemento della Giunta esecutiva che, a sua volta, li consegnerà al Tesoriere;

b. accreditati sia sul c/c postale n. 64909302 sia sul c/c bancario di Banca Etruria avente IBAN IT53 T053 9013 9010 0000 0004138. 

In entrambi i casi il Tesoriere rilascerà/invierà regolare ricevuta.

 

 

Allegato “A”

 

 

Allegato “B”

 

 

RICHIESTA DI ASSOCIAZIONE SOCIO FAMILIARE.

 

Il/la  sottoscritto/a  ______________________________Nato/a a___________________________(_____) il_______________ Residente in ____________________ (____) via/piazza_____________________

n. ____CAP_______ domicilio abituale (se diverso dalla residenza)___________________________________

tel. ab._____________tel. cell.______________e-mail_______________________________________

CHIEDE

Di potersi associare all’Associazione Nazionale Incursori Esercito come “SOCIO FAMILIARE”  del Socio

 

Ordinario ________________________________________ e dichiara:

                                    (cognome e nome del Socio Ordinario)  

-          di essere cittadino italiano;

-          di godere di tutti i diritti civili;

-          di non essere sottoposto a procedimenti giudiziari e non aver mai subito condanne penali;  

Luogo e data_____________________________                                  F I R M A (leggibile)

                                                                                              __________________________________

 

Allegato “C”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allegato “D”

   

SCHEDA ELETTORALE PER LE ELEZIONI DEL ______/_____/________.  

Il sottoscritto________________________________________nato il ______ /_______/_______  

a____________________________Prov. (____) residente a ____________________________  

Prov.(___) Via/P.za______________________________N.___Titolare della Tess. ANIE N.____  

VOTA per la carica di Presidente dell’Associazione Nazionale Incursori Esercito il Socio Ordinario _________________________________.  

VOTA per la carica di Presidente del Collegio dei Sindaci Revisori dell’Associazione Nazionale Incursori Esercito il Socio Ordinario_________________________________________________  

VOTA per la carica di Presidente del Collegio dei Probiviri dell’Associazione Nazionale Incursori Esercito il Socio Ordinario __________________________________.

                                                                                                            IN FEDE

                                                                                  _____________________________

 V i s t o:

 IL PRESIDENTE DEL COMITATO ELETTORALE

 ______________________________________                

                                                                 

                                                                                                                                                                                                                                                                                  Allegato “E”

FAC-SIMILE DELLA TESSERA SOCIALE

 

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NOTE:

(*) NUMERO PROGRESSIVO.

(**) AH HONOREM – BENEMERITO - ORDINARIO - FAMILIARE - SIMPATIZZANTE

(***) SPAZI PER INCOLLARE I BOLLINI ANNUALI

 

 

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